Più vicino al cielo
L’uomo. La montagna. Due essenze che si incontrano.
Lui è inquieto, curioso, fragile.
Lei è viva, imponente, silenziosa.
Inizia così un viaggio straordinario, reale e simbolico, verso l’alto: “più vicino al cielo”, alla ricerca di una versione migliore di sé. Ma cosa significa davvero questo viaggio? E qual è il senso di questa scalata interiore?
Nel dialogo tra Uomo e Montagna si intrecciano riflessioni sul rapporto tra l’essere umano e la natura, sul limite, sull’ascolto, sulla solitudine e sulla meraviglia. Un confronto poetico e profondo che lascia aperta la domanda essenziale: conta davvero la meta, o è il cammino a darci forma?
Alla fine del viaggio, nulla sarà più come prima.